Salute e sesso orale

Una percentuale significativa di adolescenti svolgono attività sessuali non coitali, fra cui il sesso orale.

Il sesso orale si riferisce alle attività sessuali che coinvolgono la stimolazione dei genitali attraverso l’uso della bocca, della lingua, dei denti o della gola. [Saini R, Saini S, Sharma S, 2010] Il sesso orale è una pratica ormai molto comune tra le persone di qualsiasi orientamento sessuale. In genere questa pratica viene
usata prima del rapporto penetrativo, come preliminare.

Gli studi indicano che gli adolescenti fanno sesso orale prima della loro prima volta col rapporto coitale e che sono di più gli adolescenti che hanno fatto sesso orale di quelli che hanno avuto un rapporto sessuale completo [Newcomer SF, Udry JR.
1985; Boekeloo BO, Howard DE. 2002; Gates GJ, Sonenstein FL. 2000; Schuster MA, Bell RM, Kanouse DE. 1996; Prinstein MJ, Meade CS, Cohen GL.2003];
pochi sono inoltre gli adolescenti che usano mezzi di prevenzione orale. [Halpern-Felsher BL, Cornell JL, Kropp RY, Tschann JM. 2005]

I vari tipi di sesso orale eseguiti sono: [Saini R, Saini S, Sharma S, 2010] Cunnilingus – stimolazione orale della vagina e / o della vulva di una donna, in particolare il suo clitoride, attraverso le labbra e la lingua del partner;
Fellatio – stimolazione del pene di un uomo da parte del partner con la bocca; Anulingus – stimolazione dell’ano del partner con la lingua o le labbra.

I giovani considerano il sesso orale molto più “sicuro” del sesso vaginale, e questo è un errore pericoloso. Infatti, anche se il sesso orale non comporta la gravidanza, esso può portare a infezioni trasmesse sessualmente (MST). Anche gli adulti che
praticano sesso orale hanno bisogno di sapere che questa pratica è associata a diverse malattie sessualmente trasmissibili tra cui la sifilide,la gonorrea, l’herpes, l’HIV, la clamidia, e
l’HPV.

La bocca è come una finestra per molte malattie sistemiche e funge quindi da porta di ingresso per varie infezioni che possono alterare e compromettere lo stato immunitario della persona. La cavità orale ha il potenziale per ospitare circa 600 specie batteriche diverse. La superficie dei denti può avere miliardi di batteri nella sua placca batterica e per questo l’igiene orale può ridurre la carica microbica della bocca e il rischio di infezioni. Le lesioni del cavo orale hanno un enorme impatto sulla qualità della vita dei pazienti con malattie avanzate complesse; [Saini R, Marawar P, Shete S, Saini S, Mani A, 2009] che provocano notevole morbilità e diminuiscono il benessere fisico e psicologico dei pazienti: per questo una buona cura del cavo orale permette

di costruire una difesa contro i vari virus ed altri organismi batterici, ostruendo il loro ingresso nel corpo.

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Anche se sono state condotte poche ricerche sul sesso orale, è importante sapere che esso può trasmettere degli agenti patogeni genitali, orali e respiratori [Edwards S, Carne C, 1998] e che il contatto orale-genitale può trasmettere un certo numero di malattie sessualmente trasmissibili. Il contatto di liquidi corporei come la saliva, lo, sperma, le secrezioni vaginali, il sangue mestruale può sviluppare il rischio di infezione che può essere trasmessa attraverso i percorsi orogenitali. Altri elementi di rischio sono le ferite aperte, i tagli, le abrasioni, le malattie periodontali.

PREVENZIONE

Per evitare rischi di infezione durante il sesso orale, si consiglia di mantenere i fluidi corporei (sperma e liquidi vaginali) fuori dalla bocca. La cavità orale deve essere esente da qualsiasi processo potenziale di sanguinamento. Per evitare rischi di malattia, è consigliabile l’uso di preservativi o dighe dentali durante l’esecuzione o la ricezione di sesso orale con un partner occasionale o di cui non si conosce la situazione per quanto riguarda le MST. Una diga dentale di fortuna può essere fatta con un preservativo. Utilizzare una vera diga dentale è preferibile, perché le dighe dentali sono più grandi e poi perché nel tagliare il preservativo lo si può involontariamente perforare. All’occasione può essere utilizzata anche una pellicola di plastica, ma molti ritengono che lo spessore della pellicola diminuisca le sensazioni.

CONCLUSIONE

Anche se il rischio di trasmissione di una MST è molto più grande durante il sesso vaginale e anale che durante il sesso orale, la crescente pratica di sesso orale, con bassi tassi di utilizzo di metodi preventivi, può favorire la trasmissione di agenti patogeni genitali con il rischio di contrarre HIV e altre malattie sessualmente trasmissibili (herpes, sifilide, gonorrea, condilomi genitali, HPV, parassiti intestinali, e epatite). Ci sono diversi modi per ridurre i rischi del sesso orale. In generale, l’uso di una barriera fisica durante il sesso orale può ridurre il rischio di trasmissione di HIV e di altre MST. Per ridurre il rischio di infezione durante il sesso orale non protetto, limitare l’esposizione ai liquidi sessuali e assicurarsi che non vi siano tagli o lesioni in bocca o nei genitali. Una buona salute orale, priva di gengive sanguinanti, piaghette alle labbra, tagli, ecc. riduce enormemente le probabilità di trasmissione dell’infezione tra i partner. Una buona igiene orale è in ogni caso fondamentale perché influisce notevolmente sulla qualità della vita. [Edwards S, Carne C, 1998] 

05/02/20160