Vaccino contro il papillomavirus riduce rischio anche di infezioni orali

Vaccino contro il papillomavirus

riduce rischio anche di infezioni orali di Redazione Pride Online pubblicato il 2 giugno 2017

CHICAGO – La vaccinazione contro il papillomavirus (Hpv), oltre a prevenire il cancro al collo dell’utero e altre forme di cancro, ha dimostrato anche di ridurre le infezioni orali causate da tale virus e che possono determinare tumori orali come quello alla gola e alla testa. Lo dimostra uno studio della Ohio State University presentato al Congresso della Societa’ americana di oncologia clinica (Asco) che prende il via oggi a Chicago. Lo studio sottolinea pure come tale vaccinazione negli Stati Uniti sia ancora “sottoimpiegata”. I ricercatori hanno utilizzato i dati attinti dal grande studio sulla salute degli americani ‘National Health and Nutrition Examination Survey of Americans’, che copre gli anni 2009-2016. In questa analisi, e’ stato considerato un campione di 2.627 adulti tra 18 e 33 anni (nel periodo 2011-2014), comparando coloro che avevano ricevuto una o piu’ dosi del vaccino anti-hpv con coloro che non erano mai stati vaccinati. E’ emerso che la vaccinazione assicura un alto grado di protezione contro tali infezioni orali a rischio cancro: la prevalenza delle infezioni orali da virus Hpv tra coloro che erano coperti dalla vaccinazione, infatti, registrava una riduzione dell’88%. Tuttavia, i dati hanno evidenziato che tra il 2011 e 2014, solo il 18% dei giovani ha ricevuto almeno una dose di vaccino prima dei 26 anni. In Usa “l’incidenza di tumori orali causati dal virus Hpv aumenta ogni anno – afferma Maura Gillison, prima autrice dello studio – per questo i genitori che vaccinano i figli contro l’hpv dovrebbero sapere che il vaccino ha anche ulteriori benefici e protegge appunto da pericolose infezioni collegate ai tumori orali, difficili da trattare”. Anche in Italia – dove la vaccinazione e’ gratuita per le bambine dodicenni, e con i nuovi Livelli di assistenza lo diventa anche per i maschi – le coperture risultano in calo. E’ stato infatti vaccinato il 56,3% delle ragazze nate nel 2003, ma i dati di copertura negli ultimi anni si sono molto ridotti, tanto che per le nate tra il 1997 e il 2000, ovvero ragazze oggi 16-19enni, la copertura completa contro l’Hpv (con 3

dosi) era circa il 70%. La copertura tra i maschi adolescenti si ferma invece al 7,3%.  fonte pride online

03/06/20170