Il pegging: ribaltamento dei ruoli

Il termine “pegging” (“appendere”) è stato coniato nel 2001 dal giornalista
americano Dan Savage, curatore del Blog Savage Love e attivista LGBT. Un giorno chiese ai suoi lettori come avrebbero chiamato l’atto sessuale, che non aveva ancora un nome, per cui una donna esegue un atto penetrativo sul partner maschile usando uno strap-on (pene finto). I lettori scelsero il termine “pegging”. Negli ultimi anni la pornografia si è impossessata di questo atto sessuale, per il forte connotato trasgressivo che comporta, e le pubblicazioni di questo aspetto della sessualità si sono diffuse moltissimo fra i consumatori di sesso online.

Il sesso anale, del resto, è stato spesso considerato un tabù, visto che il canale sembrerebbe creato in natura per espellere oggetti, piuttosto che accoglierne. L’atto è ancora più trasgressivo quando viene praticato all’interno di una coppia eterosessuale e a ruoli ribaltati, in cui il soggetto passivo è l’uomo.

 

Uno dei tabù legati a questa pratica è il pensiero che l’uomo che ama questa passività debba essere necessariamente gay: non è detto, anche perché le ricerche ci dicono che i rapporti preferiti fra gay non sono quelli penetrativi, ma piuttosto le stimolazioni orali i manuali.

Un altro dei motivi che rende questo tipo di sessualità poco accettabile all’interno di una coppia eterosessuale è che questo atto è profondamente trasgressivo nei confronti delle norme sociali che vogliono l’uomo dominatore, cioè colui che penetra, mentre la donna è vista come la persona passiva, che riceve e accoglie l’uomo dentro di sé. A partire dagli anni sessanta, a seguito della rivoluzione sessuale, i ruoli maschili e femminili sono diventati sempre più flessibili e oggi sempre più spesso “mascolinità” e “femminilità” non sono più considerate le due estremità opposte di uno spettro, per cui non appare necessario riconoscersi totalmente nell’uno o nell’altro, come vuole la cultura LGBT.

Nel caso del pegging, questa pratica è diventata una moda in America dopo che è apparsa in un episodio tv di BroadCity in cui la protagonista lo pratica ad un suo partner. Molte donne hanno visto dunque in questo atto sessuale una sorta di atteso ribaltamento dei ruoli, per cui l’uomo diventa il partner passivo e sta a loro gestire il rapporto. In realtà si tratta sicuramente di minoranze perché, come si legge anche in uno studio del 2012 pubblicato sulla rivista Sex Roles, gli stereotipi legati al genere sessuale sono ancora molto diffusi e si ha ancora, specialmente fra le donne, una visione gerarchica del rapporto di coppia, dove sono gli uomini che debbono gestire l’atto sessuale.

Se entrambi i membri della coppia decidono di fare questa esperienza e lo fanno liberamente, senza aver subito pressioni da parte del partner, questo ribaltamento dei ruoli potrebbe semplicemente essere un gioco occasionale, un modo di sperimentare il ruolo dell’altro/a, anche allo scopo di migliorare l’intesa sessuale.

Sul piano dei sex toys c’è stata negli ultimi anni molta ricerca, visto che questi oggetti hanno un grosso mercato, specialmente via Web. Per quanto riguarda gli strap-on (ce ne sono veramente di tutti i tipi) alcuni sono stati ideati per stimolare il clitoride della donna (che altrimenti non proverebbe alcun piacere fisico in questo atto). Diverso è ciò che accade per l’uomo, il quale può provare piacere dalla stimolazione prostatica. In questa zona gli uomini infatti hanno una sorta di “punto G”, la cui stimolazione può portare ad un orgasmo intenso, anche senza stimolare il pene.

Le coppie che decidono di sperimentare questo atto sessuale dovrebbero anzitutto tenere conto del fatto che i tessuti della zona anale sono molto delicati e possono essere lacerati con maggiore facilità rispetto a quelli della vagina. Una eventuale escoriazione inoltre può essere una porta di ingresso per batteri e virus. Allo stesso

   

modo, va sconsigliato l’utilizzo di strumenti diversi dal silicone, ad esempio in metallo o in vetro, che potrebbero causare danni di una certa gravità.  fonte clinica della coppia

29/06/20160