Pornografia femminile: i libri erotici

Libri erotici? Ecco perchè piacciono alle donne

Il successo di “50 sfumature di grigio”conferma che la letteratura sexy scritta da donne per le donne piace anche agli uomini per 3 ragioni. Ecco quali.

Prima di uscire nelle sale cinematografiche il film  tratto dal romanzo di E.L. James “50 sfumature di grigio” ha totalizzato 250 milioni di visualizzazioni sul web mentre solo in Italia in libreria ha venduto  5 milioni di copie. 

E’ il boom della letteratura erotica per donne che mescola due ingredienti inediti: il fatto che la donna sia   al tempo steso l’autrice e l’io narrante della protagonista, ciò che dà alla narrazione una patina di verità e di  soft; ed il fatto che le situazioni, i precipizi del sesso, i picchi delle trasgressioni sono tutt’altro che soft, rasentano il porno, e vengono vissuti e raccontati con una spregiudicatezza ed una crudezza senza precedenti, quasi fosse l’ovvia quotidianità di una qualsiasi studentessa , casalinga o impiegata  part time. 

 

Un caso  episodico o un filone fortunato ormai diventato fenomeno sociale? 

 

Una volta la letteratura erotica era fatta da uomini e per uomini: confidenze, fantasie oniriche,  ( leggi anche: i Sogni erotici di lei sono diversi da lui)racconti impossibili ed iperbolici che dovevano appagare le fantasie dei maschi o esaltarne l’iperbolica ricerca di autostima. 

Poi sono arrivati lo sdoganamento del porno ed il web, che del sesso non hanno nascosto davvero più nulla, ovunque, comunque e gratis,  e il filone erotico della letteratura per uomini si è andato via via sgonfiando, lasciando spazi sterminati  al nuovo pubblico: le donne. 

 

Il tutto forse inizia quando, una decina d’anni fa,  una quindicenne di nome Melissa Pscrive un romanzo “ 100 colpi di spazzola”, per spiegarci  che si può fare sesso plurimo ovunque, comunque, con chiunque senza piacere ma per piacere. 

Poi arrivano le  “50 sfumature di grigio  di E.L James “ che  per ribalta non ha più solo l’Italia ma il mondo , e di copie ne vende pare 600 milioni, declinando cromaticamente le sfumature grigie della prima edizione del romanzo,  in rosso, verde nero, altrettanti titoli di altrettanti romanzi erotici senza limiti. 

 

Il successo della letteratura erotica  scritta da donne per le donne mette in chiaro anche il cambiamento dei gusti delle lettrici cosi come si manifestano dal gradimento che danno alle ambientazioni ed alle situazioni erotiche proposte nei romanzi. 

 

In 20 anni,  sono cambiate le classifiche degli eroi maschili e dei luoghi della passione

Una ricerca condotta dall’Editore Borelli, uno che sulla letteratura erotica per donne, scritta da donne ha puntato per primo,   aveva censito nel 1995 quali erano  nei romanzi erotici gli eroi maschili e gli ambienti più eccitanti. 

In un ventennio   tutto è cambiato. Allora  l’eroe maschile  era l’uomo dominante con il 70% delle preferenze , seguito dall’uomo romantico  con il 48%,  ed ultimo nelle preferenze delle lettrici era l’uomo sottomesso con il 36%.  

Vent’anno dopo la classifica si ribalta e in cima alle preferenze sale l’uomo sottomesso ( 70%) seguito dall’uomo dominante, mentre crolla l’uomo romantico. 

E’  il segno del cambiamento mentale del ruolo della donna. Piacciono ora le situazioni in cui sia lei a dominare e lo stereotipo per cui alle donne piacciono le situazioni romantiche  in cui il sesso viene dopo, solo dopo e molto dopo, crolla miseramente insieme alla preferenza per l’uomo sdolcinato  e romantico che si presenta solo con un mazzo di rose. Oggi vanno più i gingilli da sex toys. 

Ma c’è di più: nella letteratura erotica cambiano anche  le preferenze per i luoghi del piacere e dell’eccitazione femminile. E ciò avviene coerentemente con il cambiamento dei gusti sulla preferenza dell’eroe maschile.  

Vent’anni prima  i luoghi  che facevano da cornice all’eccitazione del sesso femminile erano- sempre dalla ricerca della Borelli Editore –  il convento e la prigione rispettivamente 1° e 2°  nella classifica delle preferenze, evocando così anche nella location l’attrazione da sempre  e fino a quel momento esercitata dalla declinazione dell’amore proibito o dall’amore  violento, costretto, imposto. 

Ora niente di tutto questo: le fantasie femminili spiccano il volo tra i lussi della stanza d’Albergo con suite superior a 5 stelle  o nei saloni affrescati, tutto stucchi ed arazzi di un castello nobiliare; come a dire che  il ruolo della donna oggi reclama sesso comodo anziché vietato, dato che di vietato non c’è più nulla; aulico e blasonato , anziché subito e violento. 

C’è solo una costante che regge nel tempo: ed è la passione  che accendono nei romanzi luoghi come l’ambulatorio medico, simbolo di una sessualità eccitante nel rapporto medico-paziente. 

 

Ma perchè la letteratura erotica piace tanto alle donne? 

Secondo  la scrittrice erotica Sara Bilotti, che ci prova ora con un nuovo libro erotico-noir-thriller, “ Il virtuale ha snaturato la pulsione erotica, e la letteratura  che è senza immagini, ma accende la fantasia, gliela restituisce”. 

Di parere diverso e saldamente post femminista è la psicoterapeuta e femminista Jessica Benjamin, autrice di molti saggi sui ruoli di genere nel sesso tra uomo e donna: “ l’uomo forte e potente ci interessa ,ma se nella realtà non lo troviamo dobbiamo  costruircelo nella fantasia letteraria”. 

Più prosaico ma non meno centrato il parere dell’editore Borelli,  per il quale è la rivoluzione digitale che ha scoperchiato la domanda inespressa di sesso raccontato al femminile. “Con gli e-book  – ammicca -la donna legge anche  in metropolitana senza imbarazzi nel mostrare il titolo né di recarsi il libreria a fare l’acquisto”.

fonte staibene

05/02/20150