Coppia e denaro

Il denaro è una delle maggiori fonti di discordia nelle coppie e può essere uno dei conflitti più difficili da risolvere: questo perché quando le coppie discutono su come spendere i soldi, non stanno solo discutendo di questo, ma stanno dando voce ad ansie inconsce di cui loro stessi potrebbero non essere a conoscenza, oppure sollevare involontariamente le paure inespresse del/della partner.

E’ importante dunque che i due partner siano consapevoli che ciascuno reagisce alle questioni del denaro anche in maniera inconscia: se ad esempio ci si rende conto che il/la partner è cresciuto in un ambiente molto povero, si capisce bene, sotto un’altra luce, quale può essere la sua motivazione a non voler spendere soldi. Pensare ad esempio che i soldi non bastano mai può portare a due atteggiamenti opposti: da quello che porta allo spendere tutto ( tanto i pochi risparmi che si possono fare non danno comunque alcuna sicurezza), a quello del risparmio compulsivo (per non rimanere mai sprovvisti di un gruzzolo di riserva). Questa situazione è probabilmente la fonte più comune di tensione nelle coppie che non vanno d’accordo nella gestione del denaro, quando cioè uno dei due tende a spendere impulsivamente, senza pensare al futuro, mentre l’altro vuole risparmiare il più possibile.

Il conflitto sul tema del denaro può assumere molte forme e le soluzioni non sono sempre semplici: sarebbe dunque utile cercare di capire quali sono i rispettivi modelli di riferimento dei due partners riguardo al denaro, per riuscire ad avere maggiore comprensione, prevenendo le discussioni, e raggiungendo dei compromessi.

La soluzione, secondo uno “psicologo finanziario” americano, intervistato dal Wall Street Journal, Dr. Brad Klontz,  sta nel cercare di trasformare la rabbia nei confronti dell’altro in empatia per le motivazioni che lo/la portano a fare determinate scelte. Klontz chiede ad entrambi i partners: quale è la tua più grande paura? E poi chiede all’altro di ripetere cosa ha ascoltato, per essere sicuro che abbia capito perfettamente le paure del partner.

Ci sono coppie in cui uno dei due sente sempre di non avere abbastanza denaro e tende ad accumulare anche quando la coppia si potrebbe permettere un tenore di vita migliore: anche l’acquisto di un divano per qualcuno può diventare una spesa superflua, dal momento che ci sono le sedie… Ma con il divano la qualità della vita migliorerebbe molto: perché in questi casi non ascoltare le richieste dell’altro e giungere ad un compromesso? Uno dei successi di Klontz con coppie di questo tipo sta nel chiedere che il partner risparmiatore riduca il risparmio del 20% e che l’altro cominci in misura simile a risparmiare. E’ importante inoltre che le decisioni sulle spese siano prese non solo da uno dei due partner, ma anche dall’altro, singolarmente: per l’acquisto di un divano, così come per la pianificazione di una vacanza.

Amanda Clayman, un’altra “terapeuta finanziaria” di New York così descrive le difficoltà delle coppie a trovare un accordo sulla gestione finanziaria: “Una grande area, in cui vedo molto conflitto ed in cui le persone non hanno definito quello che realmente vogliono. Spendono tutte le loro energie e criticare il punto di vista del/della partner”. Il suggerimento è quello di impostare obiettivi di risparmio specifici e non generici, e valutare in che modo essi possono influenzare le spese di ogni giorno.

Susan Zimmerman, un’altra terapeuta specializzata, ha parlato invece di come risolvere il problema del regalare soldi al figlio adulto, all’insaputa dell’altro coniuge. E’ importante intanto chiedersi perché si regala del denaro se il proprio figlio non ne avrebbe bisogno, perché dargli qualcosa in più. E’ un modo per farsi accettare meglio? E’ un modo per non far crescere il proprio figlio e mantenerlo dipendente? La soluzione può essere nel cercare di far riflettere questo genitore sulla motivazione che lo porta a queste elargizioni. Nel rapporto di coppia, la Zimmermann chiede ai due partner di scrivere su un foglietto quale importo ritengono rispettivamente ottimale per essere donato ai figli. Una volta scritto l’importo la terapeuta chiede: da dove viene questo importo, perché hai scritto questo numero? Spesso la risposta è legata ad un ricordo d’infanzia, ma potrebbe essere anche una stima di quanto si pensa di poter risparmiare. I due coniugi possono capirsi meglio se ragionano su questo tema in questo modo.

Altro problema si ha quando entrambi i partners vogliono spendere, ma su oggetti diversi: c’è a chi piace la vacanza di lusso e a chi piace migliorare la propria casa, ad esempio. La dottoressa Clayman invita a cercare di capire cosa ci sia dietro un desiderio. Perché il marito vuole comprarsi la barca a vela? Lui dice che lavora sodo e “se la merita”. Cosa significa per lui lavorare sodo, perché si sente così in difficoltà? La moglie non dovrebbe fermarsi solo a ragionare sulla barca a vela, ma cercare di comprendere meglio le ragioni espresse dal marito.

Allo stesso modo, la moglie può sentire la necessità della ristrutturazione della  casa come un suo diritto. Sentirsi rispondere sempre di no potrebbe essere percepito come un “non gli importa dei miei bisogni”.  La chiave del compromesso è affermare e convalidare i valori e le esigenze del partner, dicono gli esperti del WSJ. La barca a vela o la ristrutturazione della casa possono essere non solo un desiderio superficiale, ma anche la realizzazione di una grande aspirazione personale, che ha radici molto più profonde e che vanno pertanto riconosciute e valorizzate.

Altri problemi possono verificarsi nelle famiglie allargate, dove ciascuno dei due partners ha figli da un precedente matrimonio: è importante che entrambi capiscano che la tutela dei propri figli è importante e quindi non ci si può basare solo sulla fiducia, ma è necessario sentire che tutto venga regolamentato da un testamento o da un lascito, per poter essere più tranquilli.

Il fatto, dicono ancora gli esperti del WSJ, è che le coppie spesso non vogliono parlare della gestione del denaro perché sembra poco romantico e perché hanno una sorta di pensiero magico per cui l’amore permetterà di risolvere i problemi, anche senza parlarne.  Non è così, specialmente se c’è una differenza significativa nelle entrate dei due partners e per questo sarebbe importante poter discutere di questo argomento cercando di comprendere le motivazioni che spingono a comportarsi in un modo o nell’altro.

Per ragionare sul tema del denaro gli esperti del WSJ suggeriscono di porsi reciprocamente le seguenti domande:

1. Quale è il più doloroso ricordo che hai circa il denaro?

2. Quale è il tuo ricordo più piacevole sul denaro?

3. Come hanno influito queste esperienze sulla tua vita?

4. La tua famiglia era povera, ricca o di classe media?

5. Quali erano i valori della tua famiglia circa il denaro?

6. Quale è la tua più grande paura riguardo al denaro?

7. Quali sono gli obiettivi finanziari più importanti che desideri raggiungere?

8. Come vorresti spendere il denaro?

Altre notizie sulla gestione del denaro :

Il 34% delle coppie parla di come gestire il denaro prima di sposarsi

Il 29% delle coppie ha difficoltà nella gestione del denaro

Le persone pensano che le loro peggiori abitudini sul denaro siano:

Spendere più di quello che guadagnano (14%)

Spendere per cose inutili (28%)

Non riuscire a risparmiare nulla (23%)

Lo stress per le questioni di denaro deriva alla coppia per:

Mettere da parte i soldi per spese future (76%)

Riuscire a pagare le spese correnti (62%)

Riuscire a saldare i debiti (56%)

Come le persone considerano l’approccio che hanno verso il denaro:

1. Pratico (loro stessi 42,1%  partner 27,6%)

2. Conservativo  (loro stessi 22,3% partner 18,4%)

3. Impulsivo  (loro stessi 8,3% partner 21,1%)

4. Evitante  (loro stessi 2,8% partner 7,7%)

5. Emotivo  (loro stessi 4,9% partner 6,6%)

(Fonte: Allianz LoveFamilyMoney, Gennaio 2014, su 4.500 adulti)

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Le coppie parlano di come gestire i soldi:

per grandi investimenti (96%)

per le spese di ogni giorno (64%)

Quanto spendono in media uomini e donne senza prima averne discusso con il/la partner:

donne: 396 dollari

uomini: 1.231 dollari

Cosa rende un partner più desiderabile (sulle questioni di denaro?)

1. Che sia responsabile su come spende i soldi (donne 93%, uomini 84%)

2. Che paghi in tempo conti e bollette (donne 91%, uomini 80%)

3. Che si faccia un budget di spesa  (donne 75%, uomini 68%)

4. Che parli apertamente di quanto guadagna e di quanti soldi ha da parte  (donne 73%, uomini 60%)

5. Che sappia quanti soldi ha  (donne 40%, uomini 30%)

(Fonte: Experian Credit Score Marriage Survey Report, 2014)

Fonte sesso e amore

15/04/20150