Sesso, ecco qual è il materasso migliore dove farlo
In lattice, a molle o ad acqua: ogni tipo ha i suoi pro e contro
2 aprile 2015 – Fra le mille variabili a cui prestare attenzione prima e durante il sesso ora spuntano anche i materassi. Meglio quelli a molla, in lattice o gonfiabili? Insomma, qual è il materasso migliore dove fare l’amore? E attenzione: a seconda del tipo di strato che scegliete, varia anche il tipo di posizione più idonea. Il vademecum è stato diffuso da sito materassimatrimoniali.com e ripreso da Dagospia. Si basa su un’indagine condotta sui proprietari di materassi.
Materassi a molle
Pare che circa il 74% ritenga questo tipo sopra la media per fare sesso. Il restante 26% lo reputa al di sotto della media
VANTAGGI
L’effetto molleggiamento può aiutare a prendere il ritmo. Il movimento risulta più semplice, salvo che non siano provvisti di uno spesso strato superiore in foam o che abbiano sviluppato degli affossamenti. SVANTAGGI
Sono rumorosi, in particolare quelli più economici. La discrezione diventa un optional, i vicini vivono insieme alla coppia il momento di intimità. Con alcuni materassi a molle diventa poi difficile mantenere la stessa posizione per un periodo prolungato.
Materassi in memory foam
Il 61% ne dà un giudizio positivo o comunque nlla media. Il 39% sembra invece non gradirli. In ogni caso, meglio quelli a bassa o media densità rispetto a quelli ad alta densità.
VANTAGGI
Il materasso è pesante, assorbe i movimenti e non rimbalza: il letto si muove poco durante il sesso, la discrezione è salva e i vicini contenti. Utile soprattutto per chi vuole proteggere la propria intimità
dai figli. Comodo, consente di mantenere la stessa posizione più a lungo. Efficiente la risposta dei movimenti, così come l’effetto affondamento che – nei memory foam ad alta densità – permette di fare l’amore in posizioni che non sarebbero possibili su altri tipi di letto.
SVANTAGGI
Molleggiato poco o per nulla. Difficile prendere il ritmo e cambiare posizione. In più l’effetto di trazione o affondamento può far sì che ci si stanchi più facilmente. Alcuni proprietari lamentano crampi e affaticamenti muscolari. Anche qui, la maggior parte delle lamentele riguarda memory foam ad alta densità. Può poi mancare un adeguato supporto ai bordi del letto. Fare l’amore vicino ai bordi può far sì che un partner rotoli giù dal letto.
Materassi in lattice
Piace molto, convince circa il 78% dei proprietari. VANTAGGI
Sono comodi: riducono i disagi provato a livello di caviglie, fondoschiena, gomiti, mani ecc. La posizione è facile da mantenere, il lattice – a differenza del memory foam – rende i movimenti più semplici. In questo modo, cambiare posizione risulta più facile.
SVANTAGGI
Possono sviluppare compressioni e affossamenti in corrispondenza dei punti nei quali ricade il peso, modificano la superficie. Con gli avvallamenti l’amore rischia di essere più scomodo e meno piacevole. Il lattice tende a essere poco molleggiato, più difficile prendere il ritmo.
Materassi gonfiabili
Supera l’esame per il 60%, il restante 40% lo ritiene sotto la media. Non ci sono vie di mezzo: o li ami o li odi.
VANTAGGI
Versatili: la durezza può essere regolata, facile cambiare posizioni. Maggiore comodità e quindi possibilità di mantenere una posizione più a lungo senza provare fatica o disagio.
SVANTAGGI
Nel mirino la divisione nella parte centrale, dove si incontrano le due camere d’aria. Può rendere difficile e scomodo stare sdraiati nella parte centrale del letto e restringe l’intimità a un solo lato del materasso. Si può ovviare facendo sì che i due lati del materasso abbiano la stessa rigidità. Molto leggeri e, a volte, anche rumorosi: discrezione a rischio.
Materassi ad acqua
Trova l’ok del 70% dei proprietari.
VANTAGGI
Comodi, consentono mantenere la stessa posizione più a lungo senza provare fatica o disagio. Non si muovono durante il rapporto e tendono a non fare rumore.
SVANTAGGI
Serve maggiore energia. Se non riempiti adeguatamente, possono rendere difficili i movimenti e i cambi di posizione. Niente molle: prendere il ritmo può essere un problema.
fonte quotidiano.net