Come e quando parlare di sesso ai bambini
Come spiegare ai propri figli come nascono i bambini? In modo semplice e rispondendo di volta in volta alle curiosità del bambino: non servono genitori coraggiosi, basta essere pazienti.
07:00 – Quasi tutti i genitori, quando si trovano a dover parlare di sesso con i propri figli, a dover rispondere a domande specifiche su come nascono i bambini, sono spesso imbarazzatissimi e si avventurano lungo strade tortuose inventandosi spiegazioni veramente fantasiose tanto da lasciare perplessi anche i bambini più creativi.
È solo una questione di tempo, prima o poi tutti i bambini pongono la domanda fatidica ai propri genitori, creando dubbi su cosa dire e come farlo. Usare l’umorismo, la fantasia, essere tecnici e scientifici o romantici; i genitori non sanno mai se si stanno comportando bene.
Gli psicologi consigliano di essere sempre molto semplici e diretti e, soprattutto, di non mentire mai. Semplice a dirsi ma l’imbarazzo non sempre consente agli adulti di essere lucidi e non sentirsi presi in contro piede. In ogni caso, anche se i genitori farebbero volentieri a meno di parlare e spiegare come funzionano gli atti sessuali, ai bambini va sempre spiegato tutto in maniera adatta all’età del piccolo. La curiosità dei bambini deve essere nutrita e mai tappata, perché, se ci mostriamo reticenti è come se li stessimo invitando ad andare a reperire le informazioni altrove.
La risposta quindi deve essere proporzionale all’età e non deve essere troppo argomentata: bisogna fare attenzione a non dire di più di quel che il bambino sta chiedendo ed è pronto a sapere in quel momento. Ai bambini molto piccoli si può spiegare in modo molto semplice che il bambino nasce grazie a un abbraccio di mamma e papà, perché il papà ha dei semini che entrano nel corpo della mamma che ha degli ovetti e dall’unione di un semino e di un ovetto si sviluppa il bambino.
Se poi chiede ulteriori speigazioni ci si può aiutare con un disegno, con gli incastri delle costruzioni o con un libro: verrà spiegato al bambino come la natura abbia previsto l’incastro perfetto tra organo sessuale maschile e organo sessuale femminile.
Se però il bambino fa altre domande, significa che ha già acquisito delle informazioni, dai media o dagli amichetti, e vuole conferme dalle persone di cui si fida di più oppure vuole approfondire degli argomenti che non gli tornano.
In questo caso, anziché rispondere subito, proviamo a fare delle domande per capire cosa sa già e cosa non gli è chiaro. È possibile che la sua attenzione ora si sia spostata dalla meccanica dell’atto sessuale al desiderio. In questo caso entriamo in un ambito diverso ma ancora una volta non è bene glissare. Si può ricorrere a parlare di sentimenti che si completano con l’atto d’amore.
fonte tg com