Meglio del sesso? Rievocare momenti lieti della propria vita con amici e parenti
Parlare con gli altri dei vecchi tempi, o dei propri o comuni ricordi felici e momenti lieti passati insieme, per molti è più gratificante con non magiare cioccolato o fare sesso
Spesso il vero piacere lo si trae dalle cose semplici. Una di queste è rievocare insieme ai propri cari, gli amici o i parenti, i momenti lieti personali o passati assieme. Questa pratica è risultata per molti più gratificante che non altre più famose come per esempio il mangiare cioccolata o il fare sesso.
Ad aver scoperto tutto ciò è un’indagine condotta da Opinionmatters per un sito web, tale Lifetile.me, su cui le persone possono organizzare e condividere la storia della propria vita.
L’indagine ha coinvolto 2.040 adulti, i quali hanno dichiarato di essere più felici quando ricordavano i vecchi tempi, o altri momenti lieti passati insieme, con amici e partenti che non – appunto – quando cercavano gratificazione nel cibo o in altre attività. Nello specifico, si sono detti più felici di rievocare i vecchi tempi 8 persone su 10, mentre per il 45% (poco meno della metà) fare questo offre una spinta emotiva più prolungata che non in coloro che la cercano nel cioccolato (il 17%) o nel sesso (il 38%).
Gli episodi e momenti di vita che più piace ricordare e che hanno reso più felici, secondo quanto risposto dai partecipanti, sono per il 45% degli intervistati la nascita dei loro figli, seguita da una vacanza in particolare (per il 32%) e l’incontro con il proprio partner (per il 30%). Per ultimi vengono le feste comandate come il Natale e altre ricorrenze come i compleanni e, per solo il 20%, il proprio matrimonio (Sic!). Una promozione sul lavoro è stata citata dagli intervistati come momento lieto da ricordare solo nel 4% dei casi.
Ma, la palma del miglior modo di ricordare i tempi passati va alle fotografie: per ben il 53% degli intervistati guardare insieme agli altri vecchie foto è fonte di gratificazione emotiva. Anche il semplice conversare è tuttavia molto piacevole per il 36% degli intervistati.
Insomma, quando si vivono tempi come i nostri dove la frenesia pare sia diventata il modus vivendi di ognuno, e dove non c’è più tempo per nulla, fermarsi anche solo a conversare con i propri cari o gli amici – quelli veri – diventa un lusso che, tuttavia, dovremmo poterci permettere perché il tempo perduto nessuno ce lo restituirà mai. Il cuore ha bisogno di reale calore è questo può essere alimentato anche con l’intimità e la condivisione (reale e non virtuale!) dei propri sentimenti e ricordi. Troviamo dunque il tempo per stare con gli altri, spegniamo magari la Tv e parliamo noi, e di noi, una volta tanto. fonte lastampa