La pillola anticoncezionale cambia i gusti sessuali della donna?
In attesa di una risposta definitiva e delle opportune verifiche, una ricerca mette comunque un punto fermo: le donne che usano la pillola anticoncezionale preferiscono uomini meno mascolini, e viceversa.
La scoperto è di uno studio coordinato da Alessandro Gori dell’università di Firenze pubblicato dal Journal of Sexual Medicine che apre la strada al clamoroso dubbio secondo il quale la pillola potrebbe trasformare i gusti della donna rendendoli un po’ più maschili con tuto ciò che ne consegue.
I ricercatori hanno arruolato circa 200 donne di età media 32 anni, il 40% delle quali usava la pillola, facendole rispondere ad alcuni questionari. Uno di questi chiedeva di dare un voto ad ognuna di una serie di caratteristiche prettamente mascoline, dall’ampiezza delle spalle alla classe sociale alla quantità di muscoli, mentre un altro era teso a capire l’eventuale ‘mascolinità’ delle donne.
”Le donne che non usavano il contraccettivo orale – scrivono gli autori – hanno dato in media un punteggio di 73 alle caratteristiche mascoline, mentre le altre 59.
Questa differenza è da tenere in considerazione, perchè se le preferenze alterate dalla pillola hanno un ruolo nella soddisfazione e nella stabilità della relazione anche la durata potrebbe essere affetta.
Ad esempio, se una donna inizia una relazione a lungo termine mentre prende la pillola e poi smette di prenderla la sua attrazione per il partner diminuisce?”.
L’attrazione e le preferenze sessuali della donna possono misurarsi da alcune reazioni che avvengono all’interno degli occhi. Che lo sguardo non menta, in questo senso, è cosa nota, ma gli studiosi, hanno però spiegato come attraverso la dilatazione della pupilla si possa capire addirittura l’orientamento sessuale sia degli uomini che delle donne.
Nello specifico, un team di studiosi della Cornell University ha messo in luce che è possibile verificare il grado di desiderio sessuale verso persone dello stesso sesso o di quello opposto, grazie ai movimenti oculari.
Per dimostrarlo essi hanno esaminato con una particolare lente ad infrarossi le pupille di 300 candidati, maschi e femmine, mentre guardavano film per adulti.
Ebbene attraverso quest’analisi, ne è emerso che le donne in quanto a preferenze sono risultate più “flessibili” degli uomini, poiché anche le eterosessuali manifestavano attrazione verso soggetti del loro stesso sesso, al contrario per gli uomini, più rigidi in merito.
I dati raccolti e pubblicati sulla rivista scientifica PlosOne, hanno perciò evidenziato, come conclude il professor Gerulf Rieger, a capo della sperimentazione, che“Il sesso debole abbia un tipo di sessualità più elastico rispetto a quello forte” che, in questo caso, affronta l’omosessualità con più turbamento.