Cosa ti aspetti dal sesso?

 

Fare sesso è uno dei bisogni fisiologici fondamentali dell’uomo come nutrirsi e dormire e quindi occupa una parte importante della nostra vita, non solo in termini di tempo effettivo trascorso a farlo, ma anche di tempo in cui ci pensiamo ed emozioni che proviamo rispetto alla sessualità.

In una società esasperante come la nostra, anche gli standard sessuali che vengono proposti sono esagerati e propongono dei modelli di perfezione che le persone non possono (e non devono) raggiungere: devi essere al top fisicamente in modo da non vergognarti quando ti trovi nudo

 

con il partner, devi avere prestazioni da urlo ed il tutto deve essere sempre magico, passionale e travolgente e così via… ma andiamo nello specifico a cercare di capire quali sono le aspettative più frequenti che le persone hanno rispetto alla vita sessuale:

1. L’intesa sessuale è spontanea. Non si riesce a capire perché mentre in tutti gli altri ambiti della vita siamo disposti ad imparare, a chiedere consiglio e ad andare da un esperto quando le cose vanno male, quando si tratta della vita sessuale facciamo molta fatica (soprattutto gli uomini). Abbiamo un’idea quasi magica che l’intesa sessuale con il partner debba essere al 100% spontanea, che l’istinto ci guida e che l’altro possa leggere nella nostra mente quello che desideriamo (e viceversa). Punto cardine invece di una buona intesa sessuale è proprio il dialogo, inteso come la capacità di dire al partner che cosa ci piace/non ci piace e che cosa vorremmo che lui/lei facesse senza vergogna.

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2. Per piacere a qualcuno devi avere un corpo perfetto. Nello specifico le donne pensano che se non hanno un corpo da pin-up un uomo non le vorrà e gli uomini sono costantemente ossessionati dalla misura del loro pene. In realtà la perfezione non è di questo mondo e la natura ha fatto sì che quando ci piace una persona ci piacciono anche i suoi presunti difetti (anzi di solito li amiamo perché rendono la persona unica).

 

Facciamolo solo nel weekend

3. Fare sesso almeno due volte alla settimana. Anche qui siamo schiavi degli standard. Ognuno di noi ha in testa una frequenza ottimale dei rapporti sessuali, magari letta in qualche rivista facendo la fila dal medico. Questa cosa ci porta lontano da noi stessi e dal trovare una

sintonia con il partner fatta su misura per la nostra coppia perché non ci fa vivere dentro la relazione e le sue fluttuazioni, ma ci fa venire l’ansia e

ci fa sentire inadeguati se non rispettiamo un’ideale fisso e immutabile che è stabilito dall’esterno.

4. Essere macchine da sesso. Proprio perché la nostra società ci propina un’iper-sessualizzazione della vita, ci aspettiamo che all’interno di una relazione ci sia sempre voglia di fare sesso da parte di entrambi, quasi che il solo vedersi accenda sempre la miccia. Questo è vero solo nella fase dell’innamoramento, dove il nostro copro funziona in modalità “tre metri sopra il cielo”, ma con il passaggio ad una relazione stabile, la quotidianità prende il sopravvento e fare sesso diventa una della varie cose che facciamo durante la giornata, seppur piacevole. Inoltre è dimostrato che nelle relazioni a lungo termine, mentre l’uomo mantiene un’attivazione sessuale alta, le donne a lungo andare hanno sempre meno desiderio sessuale.

5. Avere un orgasmo simultaneo.
Nei film i due amanti hanno sempre un
orgasmo simultaneo e l’intesa è sempre
così totale e passionale che quando sei
nella tua vita reale ti chiedi “Che cosa è
andato storto? Perché non è stato così
magico?”. La mancanza diun’adeguata informazionesessuale porta a creare dei miti di perfezione che vanno in frantumi di fronte alla vita vera dove non è tutto “WOW!!!”, ma anzi bisogna ridimensionare di molto le aspettative ed impegnarsi a fondo con il partner per instaurare un rapporto soddisfacente.

Credo che sia importante avere delle aspettative sulla vita sessuale, ma dobbiamo renderci conto che tra l’ideale ed il reale c’è un gap che è in nostro potere ridurre con la collaborazione dell’altro utilizzando umiltà, consapevolezza, fiducia e realismo. Anche se qualcosa non è o non va come vorremmo, non dobbiamo passare da una visione in cui è tutto bianco ad un’altra in cui è tutto nero… la vita sessuale è fatta di cinquanta sfumature di grigio. Fonte noi2 magazine 

07/04/20170