29 Aprile 2015 – Prenditi 30 secondi, ruba mezzo minuto del tuo tempo per toglierti un dubbio: il tuo cervello pensa come quello di una donna o di un uomo? Nessuno sta mettendo in discussione la tuasessualità. Questo semplice test/gioco serve solo a capire come ragioni, partendo dal presupposto che i luoghi comuni sono un pugno alla scienza, ma ci sono alcuni interessi, inclinazioni, che è più facile ritrovare negli uomini piuttosto che nelle donne. E viceversa, chiaramente.
IL TEST – Dovunque tu sia, siediti. Ora incrocia le mani e controlla la posizione dei pollici. Qual è più in alto? Il destro o il sinistro? Se ragioni come un uomo, è più facile che tu abbia in cima quello sinistro, se pensi come una donna, in alto vedrai quello destro. Ora libera le mani e dai uno sguardo alle tue dita: è più lungo l’indice o l’anulare? Negli uomini tende a prevalere l’anulare, viceversa nelle donne.
LE DIFFERENZE – Alcuni studiosi ritengono che le differenze, nel modo di ragionare, siano state esagerate dagli stereotipi culturali. In un articolo apparso sul Daily Mail, il dottor Michael Mosley riporta le teorie di Simon Baron-Cohen, professore dell’Università di Cambridge.
Baron-Cohen, esperto della materia, ritiene che esistano due ‘macrotipi’ di cervelli: quelli che tendono ad approcciare le situazioni in maniera più analitica e quelli che, invece, si affidano all’empatia, cercando di capire cosa le altre persone provano e quello di cui hanno bisogno. Con le dovute eccezioni, il primo tipo è associato più comunemente agli uomini, il secondo alle donne. fonte quotidiano.net