Sesso? Solo dopo quattro appuntamenti Un sondaggio racconta le soglie dei rapporti: dopo sei volte meglio evitare di frequentare altre persone, ci si può dire fidanzati alla nona uscita. E il 53% dei primi incontri finisce con un bacio
Lo dice l’edizione statunitense di Elle: prima di fare sesso con una persona bisognerebbe uscirci quattro volte. Per la precisione, qualcosa di meno: 3,53. Tipo tre cene e un caffè? Meglio non porsi troppi problemi. Secondo la testata, esistono altre inflessibili soglie da seguire. Ad esempio, dopo sei incontri scatterebbe il “blocco”, nel senso che sarebbe il caso di non frequentare altre persone con mire sentimentali. Quando ci si sente fidanzati? Dopo nove uscite la frittata è fatta.
Sono alcune delle indicazioni ricavate dal sondaggio pubblicato sul magazine Usa ma anche dal bestseller Le regole (Bur, 7,65 euro o 4,99 ebook) pubblicato da Ellen Fein e Sherrie Schneider e contenente i “35 comandamenti per trovare lui”. Altre indicazioni essenziali che hanno fatto storcere non poco il naso a frotte di studiose, femministe e persone comuni? Alcune ovvie, altre meno. Fra le prime, mai fare la prima mossa e mai accettare inviti per il sabato sera se ti ha invitato dopo il mercoledì.<
Tornando all’indagine, ripresa dal Corriere della Sera e forte di 11mila risposte da uomini e donne in 24 città del pianeta, si traggono altre interessanti informazioni. Per esempio che il 53% dei primi appuntamenti finisce con un bacio. E che il 20% è solito uscire con un amico o amica dell’ex o della ex partner, il 17% direttamente col proprio migliore amico e il 10% col proprio capo.
Intanto, regole a parte, con la primavera riparte il gioco della seduzione. Lo conferma uno studio condotto dal portale di incontri Victoria Milan secondo il quale il 69% ha confermato di “sentire la primavera” e il 37% registra un maggiore appetito sessuale. Lo sappiamo: vita sociale, temperature più calde, ambiente vivace, giornate lunghe e occasioni d’incontro che si moltiplicano. Fra l’altro, sempre il 37% preferisce proprio la stagione primaverile contro il 31% di chi associa il sesso all’estate.
Il miglior stimolante? Ovviamente il clima: un’indagine presentata di recente dall’università norvegese di Tromsø racconta per esempio che è soprattutto il desiderio sessuale femminile a giovarsene, più sensibile all’aumento della luce diurna e alla conseguente produzione di dopamina, il neurotrasmettitore della ricompensa e del piacere.