Molti uomini ne fanno un motivo di orgoglio. Altri lo considerano un gesto di amore verso la propria compagna. Ma il fatto di assistere alla nascita di un figlio direttamente in sala parto nasconde un´insidia da non sottovalutare: il divorzio.
E´ quanto sostiene uno studio effettuato presso alcuni centri aderenti alla Società italiana di diagnosi prenatale e medicina materno fetale (Sidip), che hanno preso in esame, negli ultimi due anni, 310 coppie in cui futuri padri sono stati presenti al momento del parto della moglie.
A distanza di 10 anni, il 34% delle coppie è risultato separato o divorziato. E dall´analisi del campione si è notato che il numero di separazioni è maggiore tra le coppie il cui marito ha assistito al parto della moglie.
A spiegare il fenomeno, il fatto che troppo spesso i papà si sentono obbligati a partecipare al lieto evento magari non desiderandolo veramente, e che sono costretti a vedere la propria donna in una situazione che nulla lascia all´immaginazione e che può nuocere alla loro femminilità e alla vita sessuale della coppia.
Ma come si spiega questo fenomeno? Negli ultimi anni l´uomo è sempre più spinto, soprattutto in alcuni ambienti socio-culturali, a partecipare a un momento che, fino a qualche anno fa, è stato esclusivamente appannaggio del mondo femminile.
Ma il desiderio è spontaneo? Piuttosto sembra essere frutto di un condizionamento, di una moda, dell´essere moderni e socialmente investiti da un ruolo nuovo che, solo apparentemente, sembra fondere la coppia in un positivo percorso di genitorialità .
All´opposto questo sembra dimostrarsi negativo sul futuro legame di coppia perché può causare la perdita di distinzione dei ruoli e far venire meno quel distacco utile a rendere la femminilità sempre un po´ misteriosa, affinché la donna rimanga desiderabile.
fonte staibene