feste: alcol e sesso

Occhio alle Feste, i limiti dell’alcol tra sesso e allegria

Una ricerca del Dipartimento delle dipendenze: afrodisiaco si, ma fino a un certo punto. Se si esagera la donna diventa sterile e l’uomo cambia sesso

Cibo e alcol aiutano a vincere timidezze e a godersi una festa senza freni o inibizioni ma attenzione: il pericolo è dietro l’angolo e a soffrirne può essere proprio l’amore che rischia di far cilecca anziché far faville proprio nella notte di Capodanno. 

A sostenerlo è una ricerca elaborata dal Dipartimento alle dipendenze della presidenza del consiglio dei ministri che mette in guardia dalle controindicazioni per la libido 

e le prestazioni sessuali soprattutto gli alcolici e superalcolici.

La tradizione vuole che durante le feste i menù non risparmino ingredienti eccitanti o afrodisiaci e che questi vengano accompagnati da vino e alcolici per completare così il cocktail che preparare alla buona compagnia e all’amore

 

 

Il legame tra cibo, alcol e desiderio 

dunque, non solo esiste, ma è anche molto forte, come sottolinea il 41% degli esperti intervistati, a cui si aggiunge il 30% che conferma che con alcuni cibi può avvenire. Naturalmente entra in gioco anche l´elemento soggettivo, difficile quindi generalizzare

 

 

 

Ma che legame esisterebbe allora tra cibo e desiderio? Di tipo mentale, a cui contribuiscono molteplici elementi, a partire dall´atmosfera

 

 

 

Ma anche in parte fisico, grazie agli elementi contenuti in certi cibi.

Tutto vero, ma come sempre è questione di misura. Il pericolo è in agguato soprattutto quanto all’alcol che, si è conquistato la fama di afrodisiaco e al quale ricorrono soprattutto i giovani e i soggetti psicologicamente più labili, per vincere insicurezze e timidezze.

In realtà l’effetto dell’alcol sulle strutture cerebrali è soprattutto di tipo inibitorio e agisce in modo progressivo a livello neurologico in proporzione a quanto se ne ingerisce e dunque a quanto se ne concentra nel sangue. A basse dosi, un bicchiere di vino o una lattina di birra 

per intenderci, l´alcool inibisce i centri del cervello che governano la paura con una conseguente riduzione dello stato d´ansia. E dunque aiutano l’autostima e l’intraprendenza generando spesso un temporaneo incremento della libido in persone solitamente inibite. Ma se si esagera, l´aumento della concentrazione del sangue estende l´effetto inibitorio deprimendo rapidamente il comportamento di chi beve, reazione sessuale inclusa. Ovvero l´alcool è in grado di facilitare l´espressione del desiderio sessuale, ma nello stesso tempo può interferire con la risposta sessuale compromettendo la funzione erettile e eiaculatoria.Tutto questo se si beve occasionalmente o in quantità medio-bassa .Se invece il consumo è abituale e in alte dosi, i danni possono compromettere infatti in modo severo tutto il circuito della sessualità, dal desiderio all´orgasmo , provocando danni talvolta irreversibili. Un abuso reiterato o in quantità smodate può ostacolare anche pesantemente il fisiologico circuito del piacere e del benessere.

Nella nostra cultura spesso si associa l´uso di alcol e la capacità di “reggerne” forti quantitativi (tolleranza) ad una immagine di virilità. Nella realtà, i maschi che usano alcol in dosi elevate possono andare incontro a problemi di sterilità, impotenza e perdita dei caratteri sessuali maschili secondari (peli, tessuto muscolare) con comparsa invece di quelli femminili (ginecomastia, ossia aumento delle mammelle nel maschio). Nelle donne invece possono verificarsi sterilità e problemi mestruali. Per il Cenone di Capodanno, dunque, è meglio scegliere: o molto alcol o molto sesso. Tutti e due insieme non sono garantiti. fonte staibene

22/12/20140