orgasmo nel cervello femminile

A differenza di quello maschile, l’orgasmo della donna è qualcosa di molto più complesso, articolato e per certi versi anche misterioso. Ecco perché il piacere sessuale femminile rappresenta un oggetto di ricerca scientifica da moltissimo tempo. Gli ultimi due studi in ordine cronologico sono giunti a una scoperta decisamente interessante: due distinti “percorsi del piacere” che si attivano, nel cervello, a seconda delle situazioni. Uno si attiva quando una donna è sola e si aiuta con l´immaginazione; l´altro scatta invece quando viene stimolata fisicamente da un partner.

Il piacere autoprovocato

Partiamo dalla prima indagine, che è stata condotta da un pool di ricercatori statunitensi coordinati da Barry Komisaruk della Rutgers University, nel New Jersey, ed è stata pubblicata sulla rivista scientifica “New Scientist”. Un gruppo di volontarie si è sottoposto a una risonanza magnetica per consentire agli studiosi di capire che cosa accade nel cervello quando una donna raggiunge un orgasmo da sola. Il risultato? E´ stata rilevata un´attività intensa in più di 30 parti del cervello, tra cui la corteccia prefrontale, la stessa area cerebrale che sovrintende a funzioni determinanti quali per esempio il processo decisionale, il controllo e la sollecitazione dell´immaginazione.

L’orgasmo causato dal partner

Al contrario, quando il dottor Janniko Georgiadis, insieme con il suo team della University of Groningen, in Olanda, ha eseguito esperimenti simili, ma con donne che erano invece stimolate da un partner fino a raggiungere il piacere, ha scoperto che la stessa regione individuata dai colleghi americani si “spegne” durante l´orgasmo. Questo suggerisce che l´apice del piacere femminile viene raggiunto con un partner quando la donna si affida completamente a lui arrivando a uno “stato di coscienza alterato”. L´incapacità di lasciarsi andare può impedire alle donne di raggiungere l´orgasmo.

“Non credo che l´orgasmo spenga la coscienza”, ha detto il dottor Georgiadis commentando il suo lavoro, “ma piuttosto che la cambi. Non a caso, quando si chiede alle persone come percepiscono il loro orgasmo, descrivono una sensazione di perdita di controllo”.

Entrambi gli studi indicano che il cervello delle donne segue percorsi alternativi, durante il piacere sessuale, a seconda che si trovino da sole o in compagnia di un amante. “E´ possibile”, ha concluso quindi il dottor Georgiadis, “che ci sia una differenza tra chi cerca di immaginare la stimolazione sessuale, perché è da sola, e chi al contrario la riceva davvero da parte del partner”.

Secondo gli scienziati, altri studi di questo tipo sull´orgasmo femminile – e il ruolo della corteccia prefrontale – potrebbero aiutare le donne che hanno difficoltà a raggiungere il piacere. fonte staibene

24/09/20140