Infezioni sessuali sempre più diffuse

Infezioni sessuali, sempre più subdole e diffuse

Le adolescenti Usa ignorano la sessualità  consapevole: il 25% delle adolescenti ha una malattia sessualmente trasmissibile e non lo sa

Più di un´adolescente su quattro, negli Stati Uniti, ha un´infezione sessualmente trasmissibile. E spesso, non lo sa neppure. Tre milioni e 200 mila ragazze tra i 14 e i 19 anni, secondo i Centers for Disease Control and Prevention americani, hanno malattie quali il papillomavirus (Hpv), la clamidia, l´herpes genitale o la tricomoniasi.

“Sono dati allarmanti”, ha spiegato Sara Forhan, autrice dello studio”, che testimoniano come molte giovani donne, se non si curano, rischiano effetti a lungo termine delle malattie sessuali, come sterilità  o cancro alla cervice uterina”. I dati provengono da uno studio nazionale del 2003-2004 condotto su 838 ragazze. Sottoposte a uno striscio vaginale, il 26% ha rivelato di avere un´infezione, spesso senza che l´adolescente ne fosse consapevole.

L´infezione più frequente riscontrata è il papillomavirus (18%), che causa verruche genitali e cancro al collo dell´utero; quindi la clamidia (4%), che si può diffondere all´utero o alle tube di Falloppio danneggiando gli organi riproduttivi e provocando sterilità ; la tricomoniasi (3%), causata da un parassita che procura dolori e fastidio agli organi genitali; infine l´herpes simplex di tipo 2 (2%), l´herpes genitale più comune.

Tra le ragazze infettate, il 15% aveva contratto più di una malattia e il 40% riferiva di non aver mai avuto rapporti sessuali.

Lo studio non ha considerato infezioni sessuali come l´Hiv, la sifilide o la gonorrea, più rare in ragazze di questa età . Fonte staibene.it

25/07/20140