Come prendere coscienza e liberarsi di una relazione negativa

Coppia, meglio soli che male accompagnati: impara a dire no

Come prendere coscienza e liberarsi di una relazione negativa

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Dire basta non sempre è facile. Ogni relazione nasce nel contesto di una cornice particolare e segna un legame fra noi e un altro essere umano, ecco perché dirsi addio è una prospettiva dolorosa. Eppure, come dice il proverbio, è meglio essere soli che mal accompagnati! Imparare a scegliere chi vuoi far entrare nella tua vita è fondamentale: ascolta la voce del tuo cuore e allontanati dagli amori tossici.

FELICITÀ (QUASI) PERFETTA – Gli amori tossici non sempre vanno male. Si tratta di storie che possiedono momenti di incantevole magia, attimi preziosi, parentesi di una felicità quasi perfetta ed è proprio questo che rende più difficile avere una mente lucida. Queste relazioni si nutrono di adrenalina come di una droga invisibile, ma presente: attenzione quando i giorni pieni di lacrime iniziano a essere tanti, è un campanello d’allarme importante.

LE MOTIVAZIONI – I litigi non devono spaventare, perché le discussioni fanno pienamente parte della vita di coppia. Soprattutto all’inizio discutere serve a capire meglio le cose che ognuno ritiene importanti: ci vuole tempo per amalgamarsi e trovare una ricetta felice di vita comune. Tuttavia, quando stare male a causa del partner diventa frequente è fondamentale iniziare a farsi delle domande. Perché succede? Qual è la causa dei contrasti?

FATTORE ANSIA – Quando la gelosia è immotivata, i sensi di colpa sono continui e le urla trasformano le discussioni in una guerra aperta è tempo di riflettere. Da quando conosci questa persona la tua vita si è arricchita di risate… o di lacrime? Nella sua estrema semplicità questa domanda ti aiuterà a riflettere: accetta di rispondere onestamente e prova a ricordare l’ultimo anno, o i sei mesi appena trascorsi. Che cosa è successo? Prenditi un momento per ricordare e lasciati trasportare dalle tue sensazioni. Sorpresa, tenerezza, rabbia, tristezza: che cosa senti? Prova a identificare e dare un nome alle tue emozioni, all’inizio potrebbe non essere così facile.

SOLITUDINE – Gli amori tossici generalmente fanno il vuoto intorno a noi. Le persone che amiamo si allontano: si rimane da soli e non perché gli altri ci vogliano abbandonare, è il rapporto a bruciare tutto ciò che ci nutre oltre a lui. Spesso accade che continuiamo a trovare giustificazioni, senza accorgerci che il primo passo per

      

migliorare la nostra vita è uscire dal ruolo di vittima. Ho fatto tutto questo per te, è colpa tua, sei tu a farmi perdere la testa: frasi come queste possono lusingare quando si tratta di complimenti e schiacciano se vengono pronunciate durante un scatto d’ira, ma non sono mai vere. Impara a vedere l’insicurezza, in te e nell’altro, e nutri la tua autostima.

SCEGLI – Ogni persona ha la responsabilità della sua esistenza: se vuoi dare una svolta alla tua vita, inizia a prenderti la tua fetta di felicità e, soprattutto, impara a rivedere le tue idee sull’amore. Il vero romanticismo non è un bacio dopo la tempesta, ma incontrare lo sguardo accogliente di una persona che sa capirti e abbracciarti davvero. Una persona che desidera e consapevolmente accetta di vivere la vita al tuo fianco, portando un pizzico di felicità, luce, allegria anche nei momenti difficili. 

01/06/20160