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DOMANDA: "MA I PRELIMINARI SONO COSÌ
IMPORTANTI?" ENRICO B.
I PRELIMINARI
. UNA SCALA VERSO LE
STELLE
Erasmo da Rotterdam, un filosofo del Quattrocento,
si lamentava che "un uomo deve abbracciare, coccolare
e vezzeggiare la sua compagna di letto, inventando mille piccoli
trucchi". Erasmo, per quanto erudito forse non era poi
tanto "saggio", in quanto nulla è più
sensuale ed eccitante di perdersi nei preliminari!
Fortunatamente molti uomini hanno imparato a dominare la loro
"fretta di penetrazione" soddisfacendo la partner
con i preliminari, in questo modo riescono a scatenarne ed
aumentarne il desiderio e la passione. Tuttavia esistono ancora
troppi uomini che li considerano un "male necessario",
essi sono convinti che l'unico vero motivo per accarezzare,
massaggiare, succhiare e coccolare sia quello di far lubrificare
bene la vagina della donna per facilitare la penetrazione!
Questo dimostra che tristemente molti uomini non hanno ancora
capito che la predisposizione femminile al rapporto non è
solo una questione di lubrificazione, e che quindi le attività
associate ai preliminari non sono solo un mezzo per raggiungere
un fine, bensi i preliminari sono un'attività estremamente
coinvolgente ed intima, essenziale e complementare per meglio
godere di tutti i piaceri che il sesso può offrire.
Il Tao e il Tantra sostengono che lo scopo primario del sesso
è quello di facilitare uno scambio di energia far i
due partners, in modo che l'energia sessuale si possa innalzare
a livelli spirituali. Ma questa elevazione energetica è
possibile solo se vi è una preparazione, quasi un rituale,
dove i preliminari occupano un posto di primaria importanza;
l'uomo deve quindi provvedere a "preriscaldare"
nel vero senso della parola gli organi sessuali della donna,
cioè deve accrescere la sua ricettività al coito.
Quasi sempre la donna ha bisogno di più tempo dell'uomo
per essere pronta, in quanto i suoi organi e la sua sessualità
si riscaldano più lentamente. Per meglio spiegare questo
processo ricorro all'immagine cinese dell'uomo = fuoco e della
donna = acqua. L'uomo si accende facilmente, può sviluppare
il suo fuoco rapidamente, però se brucia la sua legna
troppo in fretta non fa a tempo a portare ad ebolizzione l'acqua
della donna. Perciò deve usare con parsimonia il proprio
fuoco per non esaurirlo troppo in fretta e al contempo deve
"riscaldare l'acqua" della donna.
Soddisfacimento e felicità nel sesso dipendono in scarsa
misura dalla penetrazione, ma è tutto quello che viene
prima e dopo che rende un atto
sessuale un'esperienza estatica e pienamente appagante.
Non esistono, ne dovrebbero esistere, dogmi o "manuali"
riguardanti i preliminari , poiché ogni coppia dovrebbe
elaborarne in armonia con la propria sessualità, mi
permetto però di fornire alcuni suggerimenti:
- Non è sempre vero che è meglio
fare agli altri quello che vorremmo fosse fatto a noi. Fate
invece al vostro partner quello che lei/lui vuole e richiede,
e se non chiede nulla cercate di scoprirlo lasciando spazio
alla fantasia, il piacere risiede nella "ricerca"
- Non restate prigionieri della routine! Durante
un rapporto si hanno a disposizione 4 mani, venti dita,
quattro labbra e la pelle del corpo che è ricca di
zone erogene, avete solo da sbizzarrirvi!
- Continuate ad usare quello che funziona, infatti
non fatevi prendere dalla smania di inventare nuove pratiche,
per cui non negate al partner la sua attività preferita.
- Usate tutti i sensi, nei preliminari vanno
coinvolti tatto, gusto, olfatto, vista e udito.
I preliminari aggiungono una grande varietà
all'esperienza sessuale, mettendo in gioco la mente e le emozioni
oltre che il corpo.
Trasformando i preliminari in una forma gioiosa e giocosa
di unione, contribuirete all'esperienza sessuale con una parte
più ampia della vostra personalità e ne ricaverete
maggior piacere e benefici.
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