newslogo

Gli haters

Gli odiatori del web, un fenomeno nuovo causato dalle solite insicurezze

Grazie alla mancanza di un contatto concreto, visivo, con l’oggetto da colpire, si sentono meno responsabili delle proprie azioni e delle conseguenze psicologiche, anche dolorose, che possono procurare. Secondo l'Ordine degli Psicologi dell'Emilia Romagna è urgente l’attivazione di interventi di prevenzione e di contrasto del fenomeno partendo dalla dimensione psicologica e socio-culturale delle persone.

14 DIC - "Gli odiatori, gli 'haters', sembrano essere dappertutto. Come insegna la psicologia sociale, gli odiatori utilizzano sul web un linguaggio violento per esprimere acredine e insulti ogni volta che non sono d’accordo con qualcosa o qualcuno. Aggrediscono politici, artisti, scrittori, professionisti, star dello sport e dello spettacolo per delegittimarli e insinuare dubbi sulle cause della loro notorietà, come se non ne tollerassero il successo". L’Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna contribuisce a illuminare un fenomeno pressoché ubiquitario e di grande attualità, "che a dispetto del suo essere recente - si legge in una nota - è riconducibile a meccanismi psicologici noti da tempo".

"I cosiddetti 'leoni da tastiera' a causa della mancanza di un contatto concreto, visivo, con l’oggetto da colpire si sentono meno responsabili delle proprie azioni e delle conseguenze psicologiche, anche dolorose, che possono procurare. Il meccanismo psicologico di deresponsabilizzazione è simile a quello presente nei casi di cyberbullismo. Dal punto di vista psicologico - spiegano gli Psicologi -, l’azione di prepotenza individua un

oggetto o una persona come capro espiatorio per le proprie frustrazioni, ed è finalizzata ad aumentare la stima di sé e a farsi percepire forte, mettendosi in mostra con insulti e commenti sprezzanti. L’anonimato reso possibile da internet può permettere all’odiatore di non essere riconoscibile e di agire indisturbato senza temere né denunce né critiche nel proprio contesto quotidiano".

"A questo proposito è interessante il documentario realizzato lo scorso anno dal regista svedese Kyrre LienThe Internet Warriors. Lien prova a interagire con gli odiatori fuori dal contesto in cui esprimono la loro violenza: li va a cercare nella vita di tutti i giorni, fuori dal web, per verificare se di persona sono capaci dello stesso odio e della stessa intolleranza manifestati sul web. Un dato che è emerso è che molte delle persone individuate da Lien - spesso di basso livello culturale - si sono rifiutate di rilasciare interviste dal vivo di fronte a una telecamera, confermando l’ipotesi che l’anonimato giochi un ruolo cruciale nel fenomeno".

"Cercando di individuare le caratteristiche psicologiche e le motivazioni degli odiatori, la causa prioritaria del loro agire pare essere la paura, sia consapevole che inconsapevole. Ciò che viene percepito come diverso può generare paura e di conseguenza essere odiato e attaccato. Pare che queste persone vogliano distruggere, anche se solo virtualmente, tutto ciò che avvertono come un possibile pericolo. Secondo Vox, l’osservatorio italiano dei diritti, i principali bersagli dell’odio sono le donne, seguite da omosessuali, migranti, diversamente abili ed ebrei. L’analisi di questi dati - prosegue la nota - conferma che quando mutamenti e trasformazioni sociali mettono in crisi le tradizionali certezze binarie maschio/femmina, forte/debole, autonomo/dipendente e così via, l’odio può diventare una modalità di fuga da situazioni destabilizzanti vissute come pericolose".

"Le minoranze portatrici di valori nuovi o diversi, mettendo in pericolo la sopravvivenza di quelli convenzionali, possono così diventare oggetto di paura e di violenza. Gli odiatori, dal punto di vista psicologico, paiono

page2image1629232

pertanto vittime della loro stessa paura e vulnerabilità, della scarsa cultura e di una incapacità critica, oltre a una limitata empatia affettiva, la capacità di sentire l’emozione dell’altro e di rispondere con un’azione consona. Per compensare le loro fragilità, spesso sembrano cercare di identificarsi con ideologie o con gruppi sociali vissuti come forti e potenti.

Purtroppo l’odio non rimane solo online, ogni anno sono tantissimi i casi di crimini causati da questo sentimento che comporta la volontà di distruggere l’oggetto detestato. È quindi urgente l’attivazione di interventi di prevenzione e di contrasto che coinvolgano soprattutto la dimensione psicologica e socio-culturale delle persone, per dar vita a un processo di delegittimazione della violenza che sempre più spesso pare manifestarsi senza argini. La responsabilizzazione dei giovani e dei meno giovani - concludono gli Psicologi - è indispensabile per creare una cultura condivisa della comunicazione online, in grado di favorire il rispetto della persona nella sua soggettività e uno scambio di idee libero da ostilità: la diversità di opinioni e pensieri è un arricchimento sociale e come tale dovrebbe essere considerata".

 

fonte quotidiano sanità

MASSAGGIO LINGAM PER L'UOMO

Può sembrare una masturbazione maschile, in realtà si tratta di un massaggio erotico per aiutare il partner a ritrovare un senso di piacere ed energia. Scopriamo di più sul massaggio Lingam! 

Fare del sesso orale al proprio partner è una sensazione piacevole, specialmente per lui. Eppure esiste un metodo che rispecchia molto il sesso orale in cui l’obiettivo non è l’orgasmo, ma ben altro! Un massaggio erotico che richiede l’uso delle tue mani e la presenza del suo membro. Il massaggio Lingam nasce con l’obiettivo non di eiaculare, ma di ritrovare la propria energia e il benessere fisico e psicologico. Il termine “Lingam”, infatti, significa proprio “pene” e può durare anche 60 minuti: il tuo obiettivo è di aiutare il tuo partner a trarre numerosi benefici da questo massaggino... 

Scopriamo, quindi, come funziona e cosa devi fare per aiutarlo a trovare una connessione con il suo corpo senza raggiungere l’orgasmo nell’immediato! 

Come fare il massaggio Lingam 

Come prima cosa devi creare l’atmosfera giusta e mettere il tuo partner a suo agio nell’ambiente in cui vi trovate. Deve essere rilassante, quindi opta per candeline, luci calde e un letto comodo e caldo. Il tuo lui si deve, quindi, posizionare supino con un cuscino sotto il bacino e uno sotto la testa. Tu devi fare da guida e per iniziare il massaggio Lingam devi ispirare ed espirare lentamente e proporre a lui di fare la stessa cosa contemporaneamente. Quindi, cerca di trasmettergli tranquillità e serenità. 

 

Fonte foto: https://pixabay.com/it/uomo-giovane-maschio-adulto-letto-909049/ 

Prendi un olio per proseguire al massaggio e spalmalo delicatamente sui suoi genitali. Come abbiamo detto, tutto è concentrato sul pene ma, prima di arrivare a lui, devi coccolarlo altrove. Quindi, inizia con massaggi in altre parti del corpo fino ad arrivare all’interno coscia. Effettua sempre movimenti circolari e inizia ad avvicinarti ai suoi testicoli. Massaggia il suo membro andando su e giù con le mani eseguendo movimento rotatori. 

Se lui sta per raggiungere l’orgasmo, rallenta i movimenti e focalizzati su altre parti del corpo. Ritorna sul pene e decidete insieme se concludere il tutto con un rapporto sessuale o con un orgasmo con del sesso orale. 

Se stai pensando che anche tu vorresti vivere il piacere di un massaggio erotico, quello Yoni è sicuramente da provare! Ed è possibile farlo anche senza un partner... 

 FONTE DONNAGLAMOUR

Sesso, boom di tradimenti e pratiche estreme tra i giovani

 

Pratiche estreme BDSM, sesso senza amore e tradimenti: un nuovo rapporto ci racconta la vita sessuale dei giovani italiani

Fra i giovani italiani trionfa la voglia di trasgressione e quella di tradire il proprio partner.

Lo svela un rapporto Eurispes secondo cui circa un matrimonio su due in Italia presenta un coniuge adultero. I giovani sono vittima del sexting,affascinati dalle pratiche estreme e dal sesso facile, senza troppe implicazioni sentimentali, ma soprattutto in amore sono sempre meno fedeli.

Dall’indagine intitolata Sesso, erotismo e sentimenti: i giovani fuori dagli schemi, emerge come sei giovani su dieci inviano foto, video o messaggi con un contenuto sessuale esplicito. Nell’immaginario dei giovani italiani il sesso e l’amore non coincidono quasi mai, tanto che sono sempre più diffusi gli amici-amanti, mentre un intervistato su quattro ha rivelato di aver avuto rapporti sessuali occasionali.

Il rapporto svela anche come la masturbazione sia ormai considerata una pratica normale nella vita sessuale di un individuo adulto, mentre il 70% dei giovani ammette di utilizzare materiale pornografico sia per l’autoerotismo che per accendere la passione con il proprio partner.Se i film hot sembrano avere un ottimo successo nel nostro Paese, lo stesso non si può dire per i sex toys.

Mentre negli Stati Uniti spopolano, in Italia solamente il 42,8% ammette di averne usato uno, da solo oppure con qualcun altro. Il dato più interessante raccolto da Eurispes però rimane quello riguardante il

page1image1664384page1image1637552

mondo BDSM, una pratica sessuale che prevede dominazione, bondage, sottomissione, masochismo e sadismo. A praticarlo è solamente il 27,7% della popolazione, ma la metà degli intervistati vorrebbe provarlo almeno una volta nella vita.

Resta invece allarmante il risultato riguardante i contraccettivi. Un giovane su 10 ammette di non averli mai usati, mentre circa il 60% sceglie di ignorare il rischio. L’uso della contraccezione è più diffuso al Nord- Ovest, dove a scegliere pillola, profilattico o altri metodi per evitare gravidanze indesiderate e malattie sono il 52,4% degli intervistati. La situazione non va meglio al Sud e al Centro, dove si registra un maggior numero di persone che ammettono di non utilizzare mai un sistema contraccettivo: pari al 13,3% e al 12,7%.

fonte DiLei

Pagina 12 di 360

Marco Rossi sui Social Network

 

facebook logo detail ios homescreen icon

unnamed pinterest-icon

 

Marco Rossi è Collaboratore di Psicologi Italia

label-psicologo

Marco Rossi è Presidente della Società Italiana di Sessuologia ed Educazione Sessuale

Marco Rossi e il Centro Medicina Sessuale

10177450 644754452262215 609929187 n

 

Marco Rossi su Run Radio

runradio

Mercoledì ore 10,55

Marco Rossi su Radio Deejay

Lunedì ore 23,30

in DeeSera

Impotenza

Istruzioni per l'uso

E' possibile scaricare l'applicazione gratuitamente su iTunes

Eiaculazione Precoce

Istruzioni per l'uso

E' possibile scaricare l'applicazione gratuitamente su iTunes

Cerca nel sito

Acquarelli Erotici

Realismo Idealista a Zagabria

 Acquarelli Erotici

Prossimi Incontri ed Eventi

Martedì 9 Aprile alle ore 18,30 presso il Castello di Padernello si terrà una "Aperitivo Afrodisiaco" dove il Dottor Marco Rossi sessuologo e psichiatra vi accompagnerà in una serata stuzzicante e accattivante indagando il rapporto nuovo e antico tra eros e cibo.

Per info cliccare Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per iscrizioni Castello di Padernello

Organizzazione Conferenze Incontri ed Eventi

ORGANIZZAZIONE CONFERENZE INCONTRI ED EVENTI
Il Dott. Marco Rossi ha una lunga esperienza nella organizzazione di eventi e nella partecipazione in qualità di relatore e/o moderatore a conferenze. Le tematiche trattate sono inerenti al singolo, alla coppia, a problematiche sociali e temi culturali riguardanti la sfera dei sentimenti e della sessualità senza mai tralasciare la componente psicologica.

Organizzazione Conferenze Incontri ed Eventi

Go to top