newslogo

La prima volta dipende dai geni

Sesso, la prima volta dipende dai geni

La scelta del momento giusto per la prima volta è influenzata anche dai geni. A sostenerlo sono i ricercatori dell'Università di Cambridge, che hanno pubblicato su Nature Genetics i dettagli di un'analisi sull'argomento.
Oltre ai condizionamenti ambientali, quindi, il primo rapporto sessuale sembra deciso anche dall'attività di 38 specifiche varianti genetiche. I geni in questione influenzerebbero il comportamento sessuale e riproduttivo, soprattutto in riferimento all'inizio della pubertà, all'età del primo rapporto sessuale e a quella del primo concepimento.

Non è ancora chiaro con quali meccanismi queste varianti contribuiscano a determinare i comportamenti sessuali e riproduttivi, ma si tratta in ogni caso di geni legati all'attività del cervello e allo sviluppo neurale.
«Un esempio è una variante genetica di CADM2, un gene che controlla l'attività cerebrale», hanno spiegato i ricercatori. «Questa variante è stata associata a una personalità incline ad assumere rischi, e anche alla precocità sessuale e a un numero maggiore di bambini».
I dati indicano peraltro che l'età media di inizio della pubertà si è abbassata notevolmente nel periodo storico che va dal 1860 al 2010, passando da 16,6 anni a 10,5. Ciò sarebbe legato proprio ad alterazioni specifiche del Dna. 

Abbracciarsi per curare lo stress

Abbracciarsi combatte lo stress

Un gesto comune che ha il potere di rendere più sicuri, aumentare l'autostima e aiutare la coppia! Ecco perché

07:00 - Sono tanti gli studi che hanno analizzato i benefici di un'azione positiva come l'abbracciarsi per la salute dell'organismo: durante un abbraccio aumenta il livello di ossitocina, la pressione arteriosa diminuisce con effetti immediati sulla frequenza cardiaca, i livelli di cortisolo si abbassano e lo stress migliora. In più dalle indagini emerge anche un ruolo sociale di questo semplice gesto in grado di influenzare la relazione con noi stessi e gli altri e attivare un livello di empatia capace di andare al di là delle parole.


ADDIO STRESS – Da una recente indagine dell'università La Sapienza di Roma in collaborazione con l'Associazione italiana contro lo stress le problematiche legate a ansia e stress in Italia colpiscono sette persone su dieci. Correre ai ripari è possibile. Migliorare la qualità della propria vita è importante, a partire dalla relazione con il proprio corpo. E con gli altri? Ritrova il contatto fisico

IL CONTATTO – I contatti con gli altri perdono sempre più di frequente fisicità: siamo ormai disabituati a toccare gli altri. L'abbraccio invece è un atto che va al di là delle parole e raggiunge una sfera di intimità connessa alle emozioni profonde, dona calore, rassicura, accoglie l'altro sia in amore sia nel rapporto di amicizia. Lo studio ha però dimostrato che un terzo dei soggetti coinvolti non si abbraccia quotidianamente.  

GLI EFFETTI – Quando abbracciamo qualcuno i livelli di cortisolo si abbassano e l'organismo produce ossitocina, con effetti positivi per la salutecardiocircolatoria. Attraverso il nervo vago, cervello e pelle entrano in collegamento, migliora la risposta immunitaria e si abbassa il rischio di infezioni. 

CORPO E MENTE – Abbracciare aiuta a sostenere un dolore e permette di comunicare le emozioni riequilibrando il sistema nervoso. Nell'organismo viene liberata dopamina che contribuisce al buon umore. La sincronizzazione dei due emisferi celebrali porta a una situazione di calma e ricettività rispetto all'altro, con cui ci sentiamo in sintonia. 

COME ABBRACCI? – Un abbraccio totale, in cui le pance si sfiorano e tutto il corpo è coinvolto nell'azione, è in grado di sollecitare il sistema nervoso riducendo ansia e paura, interrompe la tensione e abbassa il senso di solitudine, aumentando l'autostima

CAREZZA PER IL CUORE – L'abbraccio può diventare una vera e propria terapia, come dimostrato dagli esperimenti scientifici. Un'indagine effettuata a Los Angeles ha evidenziato che l'atto di abbracciarsi rafforza il sistema immunitario e può risultare efficace per dare sollievo alle situazioni di panico

ABBRACCIO CHE GUARISCE – Il contatto fisico è fondamentale fin dai primi istanti dopo la nascita. Secondo numerosi studi le dimostrazioni d'affetto aiutano a crescere più sicuri di sé sviluppando la capacità di gestire meglio la tensione durante l'età adulta. fonte tg com

 

Violenza sulle donne e videogiochi

Violenza sulle donne: colpa anche dei videogiochi?

I videogiochi violenti portano a violenza sulle donne. E’ questo il risultato ottenuto dall’analisi condotta dagli psicologi dell’Università Bicocca di Milano in collaborazione con l’Università di Genova e la Ohio State University. I tre prestigiosi atenei hanno svolto una serie di indagini ed esperimenti, dimostrando un collegamento abbastanza diretto tra videogiochi[/iol_link] che al loro interno presentano caratteri marcatamente sessisti e violenti rispetto a quelli che puntano su altre caratteristiche, più ludiche e meno cruente.

Da anni i videogiochi violenti vengono indicati come uno dei principali promotori delladepersonalizzazione e l’assuefazione alla violenza, patologia che sembra affliggere sempre più le generazioni giovani, quelle più a contatto col mondo videoludico. Svariati sono stati gli episodi di violenza[/iol_link], a tratti barbarica, che non hanno trovato una risposta soddisfacente se non nell’uso smodato di certi tipi di videogame sulle principali piattaforme digitali.

L’esperimento condotto dagli psicologi della Bicocca è stato effettuato su 154 giovani di età compresa fra i 15 e i 20 anni ai quali è stato chiesto di giocare a tre diversi tipi di videogame.

I giochi erano completamente diversi tra loro: GTA, in cui le donne compaiono prevalentemente nel ruolo di prostitute e strippers, Half Life in cui invece le donne interagiscono coi personaggi in maniera violenta e infine Dream Pinball 3D, che non presenta alcun elemento violento o aggressivo.

Il risultato è che mentre le ragazze coinvolte nell’esperimento, poste di fronte a immagini di violenza sulle donne, si sono tutte immedesimate nella donna sfigurata, i ragazzi hanno avuto reazioni diverse. Quelli che hanno usato giochi violenti hanno mostrato minore empatia rispetto agli altri, più tendenti all’avvicinamento emotivo verso le vittime di violenza.

Secondo quello che per gli scienziati e gli psicologi è un processo di identificazione del giocatore con il protagonista del videogame, l’industria videoludica veicolerebbe un messaggio sbagliato e pericoloso alle nuove generazioni rispetto alla violenza sulle donne. I casi sempre più frequenti di stalking, violenza fisica e, nelle situazione più estreme, di omicidio, hanno fatto emergere questo problema nei nostri giorni. Molte, le campagne sociali realizzate per tentare di arginare il problema, anche se servirebbe una grossa mano proprio da chi fa, delle generazioni più giovani e tecnologiche, il loro principale consumatore e fruitore.  fonte Di Lei

Pagina 1 di 228

Marco Rossi sui Social Network

 

facebook logo detail ios homescreen icon

unnamed pinterest-icon

 

Marco Rossi è Collaboratore di Psicologi Italia

label-psicologo

Marco Rossi è Presidente della Società Italiana di Sessuologia ed Educazione Sessuale

Marco Rossi e il Centro Medicina Sessuale

10177450 644754452262215 609929187 n

 

Marco Rossi su Run Radio

runradio

mercoledi ore 11,45

Marco Rossi su Radio M2O

IMG 0307

Venerdi ore 9,15

Impotenza

Istruzioni per l'uso

E' possibile scaricare l'applicazione gratuitamente su iTunes

Eiaculazione Precoce

Istruzioni per l'uso

E' possibile scaricare l'applicazione gratuitamente su iTunes

Cerca nel sito

Acquarelli Erotici

Realismo Idealista a Zagabria

 Acquarelli Erotici

Prossimi Incontri ed Eventi

Lunedì 9 Maggio presso Centro Culturale San Gaetano a Padova alle 10,30 il Dott. Rossi parteciperà al dibattito "La crisi del condom" organizzato dalla Fondazione Foresta Onlus, con il patrocinio del Comune di Padova.

 

Martedì 10 Maggio presso la fiera CIBUS di Parma (Pad. 5 stand h 10) , alle ore 15,30 il Dott. Rossi parteciperà all'evento organizzato da Pomodoro Petti  "Eros e pomodoro: parte l'amore in cucina!"

info a questo LINK 

 

 

 

Organizzazione Conferenze Incontri ed Eventi

ORGANIZZAZIONE CONFERENZE INCONTRI ED EVENTI
Il Dott. Marco Rossi ha una lunga esperienza nella organizzazione di eventi e nella partecipazione in qualità di relatore e/o moderatore a conferenze. Le tematiche trattate sono inerenti al singolo, alla coppia, a problematiche sociali e temi culturali riguardanti la sfera dei sentimenti e della sessualità senza mai tralasciare la componente psicologica.

Organizzazione Conferenze Incontri ed Eventi

Go to top