newslogo

La disabilità non uccide la sessualità

Chi l’ha detto che se arriva la disabilità va via la sessualità?

La sessualità è fondamentale per tutti gli esseri umani, non vedo perché dovrebbe essere diverso per un disabile. Le pulsioni non si placano quando si è diversi, restano le stesse. E in molti casi il sesso, o meglio, la scoperta della propria sessualità, può risolvere molti problemi contingenti”. Parola di Lorenzo Amurri. A 26 anni, un incidente sugli sci ha cambiato il suo destino e lo ha paralizzato. “Far capire cosa succede fisicamente ed emotivamente prima di ritrovarsi su una sedia a rotelle”, racconta a West, è stata la molla che lo ha spinto a racchiudere tra le pagine di un romanzo la sua storia. Dal titolo che dice già tutto: Apnea.

Una vera e propria autobiografia che rivela in modo schietto e senza tabù il ruolo che il sesso ha assunto dopo l’incidente. Oggi si inizia a parlare anche in Italia dell’assistente sessuale, figura ormai diffusa nel resto d’Europa, secondo lei si potrebbe davvero aiutare i disabili a vivere meglio la sfera intima e il rapporto con l’altro sesso? Lorenzo non ha dubbi: assolutamente sì.

Subito dopo l’incidente è stato trasferito in una clinica svizzera. Il caso di Lorenzo era delicato e “qui – ricorda – non esistevano strutture in grado di accogliermi. In Italia – aggiunge – le strutture ci sono e anche il personale specializzato, ma in molti casi non vengono salvaguardate dallo Stato. Ci vorrebbero più investimenti”.

Ad oggi Lorenzo, paralizzato quasi completamente, non ha ancora trovato la persona adatta che possa aiutarlo nella vita di tutti i giorni. È in continua ricerca e questo per lui è “il momento più delicato e difficile”, perché si tratta di “un ruolo molto particolare, intimo ma allo stesso tempo distaccato. Non può e non deve essere, almeno all’inizio, un rapporto di amicizia. Ci vuole tempo. Trovare la persona giusta è molto difficile – spiega – non ho ancora trovato un modo specifico per sceglierlo; e le fonti a cui mi affido non sono poi così sicure. Si fanno interviste e si cerca di provare una sensazione positiva, ma ci vuole intuito e non sempre funziona”.

Quando parla della sua gioventù si descrive come “un ragazzo libero, un po’ votato agli eccessi, con la passione per la musica. Avevo, ovviamente, un approccio rispettoso verso la disabilità, ma come tanti, mi fermavo all’apparenza. Non andavo oltre la figura seduta su una carrozzina, non mi inoltravo nei motivi e nei diversi percorsi che l’avevano condotta in quella condizione”. Adesso, con alle spalle un passato di trasgressioni, ad un ragazzo che si trova nella sua stessa situazione consiglia di “conviverci nel miglior modo possibile, e di non precludersi nulla. Si può essere ‘ribelli’ anche su due ruote”. fonte west-info-eu

Il cervello della donna e il piacere

Perché le donne in un rapporto ci mettono sentimento? Oggi abbiamo la risposta. Uno studio statunitense della Rutgers University del New Jersey ha appurato, attraverso delle performance sotto le lenzuola, che le donne nei momenti hot, mettono in moto 30 diverse zone cerebrali che consentono di provare gioia ed emozioni.  Insomma, un miscuglio di sensazioni che le rendono più propense ad innamorarsi del proprio partner.

Gli scienziati americani hanno inoltre scoperto che due minuti prima di raggiungere l’orgasmo, nella donna si attivano i centri di ricompensa cerebrali, in pratica  le stesse zone che agiscono quando beviamo o mangiamo e, aggiungono, “prima del culmine altre aree del cervello, sono colpite da forti vibrazioni dell’eccitazione fra le quali la corteccia sensoriale. In questo modo il sistema nervoso si intorpidisce a tal punto da sentire solo il piacere”.

Purtroppo l’ipotalamo (che è la zona del controllo), agisce per ultimo ed è in questa fase che accade il fattaccio perché la donna è già stata conquistata!

Ora la sfida è quella di testare il tutto sugli uomini e scoprire se, ancora una volta, c’è differenza fra i due sessi durante il momento più intimo. fonte TUDONNA

Bologna apre ai Gay

Da lunedì 15 settembre le persone dello stesso sesso residenti a Bologna e che si sono sposate all'estero, in Europa, potranno chiedere la trascrizione degli atti di matrimonio nell'archivio di stato civile del Comune di Bologna. Lo sancisce una nota, come conseguenza della direttiva del 30 giugno firmata dal sindaco Virginio Merola. Il Comune spiega la procedura: modulo, bollo da 16 euro, documento di identità, atto di matrimonio originale, ruolo delle Ambasciate e delle Convenzioni dell'Aja del 1961 e di Vienna del 1976. Per avere copia integrale dell'atto trascritto. Ha già fatto la trafila il senatore Sergio Lo Giudice (Pd), a lungo presidente di Arcigay, che il 27 agosto di tre anni fa sposò a Oslo Michele Giarratano, il quale ha annunciato su facebook il grande passo di domani, nel "lungo cammino delle coppie di persone dello stesso sesso verso l'UGUAGLIANZA".

Merola, stop prefetto? Battaglia civiltà, avanti
"La nostra è una battaglia di civiltà, per cui non revoco il provvedimento e se riterrà opportuno interverrà il prefetto". Lo ha detto il sindaco di Bologna, Virginio Merola, in merito alla lettera inviata dal prefetto Ennio Mario Sodano che ha chiesto all'amministrazione comunale di annullare la direttiva del 30 giugno scorso che da oggi ha dato il via alla trascrizione sui registri dello stato civile dei matrimoni omosessuali contratti all'estero. "Il prefetto l'ho informato tempo fa - ha aggiunto Merola - Questo non è un tema del prefetto, ma risponde a indirizzi ministeriali. E' la conferma che c'è una discordanza tra le norme europee e quelle del nostro paese. Questa circostanza dovrebbe convincere il Parlamento ad approvare una legge per dare certezza del diritto a queste persone".

Pagina 1 di 36

Marco Rossi sui Social Network

 

facebook logo detail ios homescreen icon

unnamed pinterest-icon

 

Marco Rossi è Collaboratore di Psicologi Italia

label-psicologo

Marco Rossi e il Centro Medicina Sessuale

10177450 644754452262215 609929187 n

 

Marco Rossi su Run Radio

runradio

mercoledi ore 11,45

Marco Rossi su Radio M2O

IMG 0307

Venerdi ore 9,35

Impotenza

Istruzioni per l'uso

E' possibile scaricare l'applicazione gratuitamente su iTunes

Eiaculazione Precoce

Istruzioni per l'uso

E' possibile scaricare l'applicazione gratuitamente su iTunes

Cerca nel sito

Acquarelli Erotici

Realismo Idealista a Zagabria

 Acquarelli Erotici

Prossimi Incontri ed Eventi

Organizzazione Conferenze Incontri ed Eventi

ORGANIZZAZIONE CONFERENZE INCONTRI ED EVENTI
Il Dott. Marco Rossi ha una lunga esperienza nella organizzazione di eventi e nella partecipazione in qualità di relatore e/o moderatore a conferenze. Le tematiche trattate sono inerenti al singolo, alla coppia, a problematiche sociali e temi culturali riguardanti la sfera dei sentimenti e della sessualità senza mai tralasciare la componente psicologica.

Organizzazione Conferenze Incontri ed Eventi

Go to top